mercoledì 24 maggio 2017

Le Tentazioni - Momento Dietista



Di sicuro il buon vecchio Oscar non parlava di cibo quando pensò a questo aforisma diventato decisamente tra i più famosi.
Però credo che il senso si possa tranquillamente tradurre anche per il concetto alimentare.

Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni - Oscar Wilde




La questione che voglio trattare oggi in quello che ho ormai battezzato come il mio "momento dietista" è proprio questo, quante volte al giorno dobbiamo resistere alle tentazioni alimentari?

Se al mattino vi svegliate e uscite per andare al lavoro di sicuro il tragitto casa lavoro potrebbe subire qualche pit-stop al bar per una colazione, oppure appena giunti sul luogo di lavoro vi potreste imbattere in qualche distributore automatico di bevande e dolcetti vari, oppure ancora la collega che si diverte (ironicamente parlando) a portare vassoi di dolci preparati con cura da condividere con le colleghe nei momenti di pausa, oppure ancora vi ritrovate a dover fare una pausa pranzo in un centro commerciale ricco di ogni bene...
Potrei andare avanti ore a elencare tutte le tentazioni alimentari a cui siamo sottoposti ogni santo giorno, quando usciamo da casa ma oggi mi voglio concentrare su quelle che abbiamo dentro casa.
Parto da queste perché è decisamente più facile darvi la soluzione per ovviare al problema, per il fuori casa ... beh ci pensiamo la prossima volta, intanto io mi spremo le meningi per darvi delle buone motivazioni per tirare dritto o perlomeno per cercare di farlo il più delle volte.

Prima però di darvi una soluzione al problema delle tentazioni è bene che ci facciamo una domanda:

Quali sono le tentazioni dentro casa ?

Le tentazioni dentro casa possono essere tante e dipendono tutte da voi, ed è quasi un controsenso se vogliamo guardarla dal di fuori, perché siamo noi in primo luogo a metterci davanti cibo che non dovremmo consumare quotidianamente. Mi riferisco in particolare a dolci, dolcetti, merendine, cioccolata, creme spalmabili, biscotti, gelati, dessert al cucchiaio ecc ecc ecc...
Parlo di cose dolci perché la maggior parte delle persone ha la tendenza a consumare quotidianamente e in più di un momento della giornata questo tipo di prodotti, ci sono poi le eccezioni e cioè quelli a cui il dolce non piace ma la percentuale è molto bassa e quindi in questo caso mi rivolgo a tutti gli altri.
La mia tentazione ad esempio è il cioccolato, ebbene si... sono una Dietista ma amo pazzamente il cioccolato, in quasi tutte le sue forme. 
Questo però non significa che lo consumi tutti i giorni a tutte le ore, ne andrebbe della mia salute e in generale non sono portata agli eccessi alimentari anche se come tutti ammetto che non cedere alla tentazione a volte è davvero dura.

E quindi come si fa? come si riesce a non esagerare con certi cibi?

Questo discorso vale per gli adulti ma vale anche per i bambini, anche se sono piccoli (e mi riferisco a chi ha bimbi di 1-2 anni o poco più) sono perfettamente in grado di ricordare che la mamma o il papà aprono quella determinata anta della cucina e ne tirano fuori meraviglie.

Senza troppi giri di parole quindi la questione è questa gli scaffali della vostra cucina non devono contenere più del necessario. Non è necessario fare scorte alimentari di determinati cibi che devono essere considerati un "di più" nella nostra alimentazione.

Provate a conteggiare facendo una lista oculata tutti i prodotti dolci che avete all'interno della vostra cucina, parlo di prodotti pronti all'uso quindi quelli che ho elencati sopra.
Provate anche a conteggiare il tempo che intercorre tra l'acquisto al supermercato e la "sparizione" del prodotto.

Questo fatelo non solo per voi che magari state pensando di intraprendere una Dieta in vista della prova costume, ma fatelo anche per i vostri figli, per la loro salute e per la salute in generale di tutta la famiglia (marito compreso ovviamente).

Il dolce è di sicuro un piacere, un piacere che però rischia al giorno d'oggi di appesantirci la vita (e non parlo solo di peso in eccesso), cerchiamo di abituarci a non considerarlo un cibo da consumare quotidianamente ma concediamocelo una volta la settimana in modo più consapevole e senza rinunciarvi totalmente.

La dispensa di casa quindi deve essere almeno quello un luogo "sicuro" che ci permetta di fare scelte sane senza metterci nella posizione difficile di doverci dire NO più volte al giorno, perché prima o poi la tentazione sarà più forte e noi cederemo questo è poco ma sicuro.

Spesso ad esempio capita anche a me di vagare per casa con quello strano desiderio di dolce, mi capita soprattutto in determinati momenti della giornata, come è giusto che sia il corpo tende a mandarci dei messaggi che però noi oggi ovviamente interpretiamo in maniera sbagliata, il desiderio di dolce altro non è che la necessità di fare un break, di mangiare qualcosa, perché ho speso molte energie giocando con le mie bimbe e il mio corpo mi chiede "carburante" di facile assimilazione, questo è lo zucchero per il mio corpo.
Ma io so bene che non può bastare solo quello e quindi scelgo consapevolmente di fare un break più sano non con i dolci ma con altro genere di cibo (frutta, yogurt, cracker, verdura... ecc), questo grazie al fatto che nella mia dispensa le tentazioni sono ridotte quasi a zero, e badate bene che ho scritto quasi perché uno o due prodotti ci sono, ma sono appunti in misura limitata ai momenti di vera crisi.

Il mio consiglio quindi è:
1. limitate la spesa di prodotti "dolci" quando siete al supermercato
2. non riempite la vostra dispensa di questi prodotti
3. riponeteli comunque nei ripiani più alti in modo da non doverli tenere a portata di mano

questo vi aiuterà a controllare la fame nei momenti di crisi, sopratutto e in particolare se siete una mamma a tempo pieno che deve fare i conti con la cucina più volte al giorno.

Sul capitolo dolci e bambini credo sia necessario dedicare un post apposito perché so che l'argomento è molto sentito e siete anche molto interessate a sapere cosa poter dare ai vostri bimbi come colazione o merenda...
Però ecco mi sento di consigliarvi questo, l'estrema attenzione che ponete all'alimentazione dei vostri figli sopratutto i primi anni della loro vita, cercate di metterla anche nella vostra alimentazione perché ricordatevi che i vostri figli saranno comunque il vostro specchio alimentare, quello che mangerete voi, sarà molto probabilmente quello che mangeranno loro, inconsciamente prenderanno molte delle vostre abitudini sia quelle buone che quelle cattive.

Vi lascio quindi con questa prima riflessione che riguarda appunto la spesa alimentare per la famiglia e il contenuto della vostra dispensa ...li dentro ci sono tutte le risposte alle vostre domande...o quasi!


Il momento dietista è giunto al termine
 vi saluto e vi auguro una sana alimentazione ricca di gusto e salute

Verdiana










venerdì 19 maggio 2017

...non sapevo fossi Dietista!

Ebbene si eccomi qui in una nuova veste, il blog è sempre quello, il titolo non cambia ma i contenuti forse un pò si.
D'altra parte quando l'ho chiamato "una marmellata...." forse immaginavo che sarebbe stato un contenitore un pò "poltiglioso" di tante cose, non ben definite... o meglio non ben definite fin da subito nella mia mente.
Fino ad oggi ho parlato solo di emozioni ed esperienze attraverso la mia passione per la fotografia e ultimamente anche qualche ricetta di torte, che considero più materiale per la mia famiglia che per il web, da oggi però vorrei ampliare questo blog che è, e continuo a considerare, come una spazio del tutto personale (ma non privato ovviamente).
Io però non sono solo una appassionata di fotografia... e di dolci ricette...

Io sono anche una Dietista, lo sono da sempre si può dire fin da quando ho scelto l'indirizzo Economo Dietista alle scuole superiori per poi indirizzarmi sulla stessa scia all'università, conseguendo il titolo di Dietista con il massimo dei voti (e lo dico con un certo orgoglio perché tutto si può dire di me ma non che io sia mai stata considerata una "secchiona", quindi essere uscita con il mio bel 110 e lode è stato per me un grandissimo risultato).
Ricordo ancora quando da ragazza mi chiedevano "cosa studi?" e io rispondevo "Dietista" ... "ahhh Dentista!" ...la mia espressione ve la lascio indovinare anche perchè di solito alla mia risposta capivano tutti così, eppure vi assicuro che cercavo di fare bene lo spelling della parola ma non c'era davvero nulla da fare, per tutti ero la Dentista!!!
Con il passare degli anni la situazione è cambiata e alla domanda qual'è la tua professione ammetto di aver più di una volta pensato di mentire spudoratamente, ebbene si... forse a volte l'ho anche fatto soprattutto quando mi ritrovavo in mezzo a donne "sconosciute" perché la verità e che appena nominavo la parola Dietista partivano una serie di domande e affermazioni sull'alimentazione che scatenavano immancabilmente in me la necessità di dover spiegare alcuni concetti, finivo sempre con il parlare per ore e alla fine le frasi erano sempre le stesse "mi fai una dieta?"...

E quindi adesso qui in veste di dietista di cosa parlo? ma sopratutto era il caso? visto e considerato che oggi di blog, pagine Facebook e siti vari si parla di alimentazione in continuazione?

Questo blog è nato nel 2013 (qui il primo post), ma devo confessare che ben prima di questo blog ne avevo aperto un'altro con una cara amica-collega Dietista anche lei, e il tema era appunto l'alimentazione o meglio la sana alimentazione, mi piaceva quel blog (http://gamberibiondiamerenda.blogspot.it), mi piaceva quel titolo, come un pò quello di oggi.
Per vari motivi all'epoca non siamo più riuscite a portare avanti il nostro progetto che giace ancora li nel web a livello embrionale... non ho avuto il coraggio di cancellarlo perché in fondo ho sempre pensato che lo avrei prima o poi ripreso in mano, e quindi lo faccio così, oggi, fondendo un pò le mie varie passioni.

Si è vero oggi siamo bombardati da informazioni di tipo nutrizionale ma nel mio piccolo noto che c'è ancora molta, ma moltissima confusione proprio forse per il fatto che ci sono davvero tantissime "campane" da seguire e le persone hanno sempre più difficoltà a capire quale sia quella giusta.
In verità credo che ognuno degli esperti del settore meriti di essere seguito perché da ciascuno di loro si può imparare qualcosa, una ricetta, un concetto, uno spunto di riflessione.
Io di certo non ho la pretesa di avere la verità in mano, ne tantomeno di convincere qualcuno che la mia, sia la strada giusta per tutti.
Ho deciso di condividere la mia esperienza di mamma (ho due gemelle che oggi hanno due anni e mezzo) dalla gravidanza allo svezzamento e oltre della bambine, perché sembra scontato che le mie figlie mangino in modo sano in quanto figlie di una Dietista ma non è semplice nemmeno per me ed è per questo che mi piacerebbe condividere trucchi, strategie o semplicemente impressioni sul mondo dell'alimentazione dei bambini e in generale della famiglia.
Non saranno post accademici pieni di numeri e formule, grammi e calorie ... ci sono già bravissime colleghe (che avrò il piacere di citare di volta in volta) che già svolgono egregiamente questo lavoro, io nel mio piccolo vorrei solo darvi qualche esperienza pratica da Mamma-Dietista.

E siccome questa volta parlo di me, ho deciso di metterci anche la faccia...perchè dietro ad una tastiera c'è sempre una persona che scrive e che cerca di farsi capire, questo lo dico perché fraintendere le frasi e i concetti è molto facile, io cercherò di fare molta attenzione ma voi che mi seguite cercate di comprendere il senso delle cose, solo così potremo trovare un punto d'incontro che aiuti me e voi ad andare nella giusta direzione.
Vi lascio così con il primo post ... oggi lo sapete anche voi... sono anche una Dietista.
A presto!