mercoledì 20 settembre 2017

Latte Vegetale cosa bevo?


"Ma quindi è proprio necessario bere latte?"
(la risposta ovviamente alla fine)

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Partiamo subito dicendo che la definizione di latte vegetale trae in inganno la maggior parte delle persone che crede vista la dicitura di ritrovarsi con un prodotto simile al latte vaccino, mentre così non è!

Sarebbe infatti più corretto chiamarli tutti "Bevanda a base di..." proprio perché hanno caratteristiche molto diverse rispetto al suo omonimo.

Negli ultimi 2-3 anni il latte vegetale, è proprio il caso di dirlo, è diventata una Nuova Moda Alimentare.
Prima di questo nuovo trend se si andava in un supermercato se ne trovavano poche varietà relegate in un piccolo angolino un pò triste se così possiamo definirlo, oggi invece il reparto latte vegetale ha raggiunto quasi le dimensioni di quello del  latte vaccino, le confezioni si sono rifatte il look, hanno scritte e diciture accattivanti, vengono commercializzate come prodotto salutistico ed è per questo ovviamente che il consumatore oggi rispetto al passato è invogliato ad acquistarle.

Nel contempo le aziende alimentari hanno immesso nel mercato ognuna la propria bevanda con caratteristiche più o meno simili. 
Oggi quindi ci ritroviamo con una notevole varietà e come sempre si tende a fare confusione, qui cercherò di farvi un pò di chiarezza in modo tale che la scelta del prodotto risulti un pò meno difficoltosa.

Partiamo subito elencando alcuni punti che fanno la differenza rispetto al latte vaccino e che è giusto considerare prima dell'acquisto:
  1. Gusto ... sembra una banalità ma più di qualcuno acquista il prodotto e rimane decisamente stupito assaggiandolo, questo perché ovviamente lo paragona al latte vaccino e nel confronto non c'è niente da fare il latte vegetale perde miseramente (poi ovviamente va a gusti).
  2. Composizione in nutrienti, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un prodotto che in base al componente con cui è fatto cambia moltissimo, esempio: il latte di soia senza zuccheri aggiunti contiene una bassissima fonte glucidica (può variare da 1 a 3 g di carboidrati per 100 gr di prodotto), per contro il latte di riso ha un quantitativo di carboidrati decisamente molto più alta non solo rispetto al latte di soia ma è quasi il doppio rispetto al latte vaccino, idem per gli altri principi nutritivi ci possono essere notevoli differenze.
  3. Contenuto di zuccheri molto variabile, questo è uno dei punti più importanti perché l'industria alimentare per far apprezzare meglio questo prodotto ha addizionato di zuccheri aggiunti la bevanda in modo da renderla anche più apprezzabile come gusto, questo però ovviamente ha una ripercussione sull'introito di zuccheri semplici della nostra dieta quindi non è un aspetto che va sottovalutato (poi vedremo nello specifico con una tabella sotto).
  4. Lista ingredienti, il latte vaccino contiene solo un ingrediente, questi latti vegetali invece ne contengono molti di più ed è quindi bene cominciare a leggere le etichette nutrizionali per rendersi conto di quello che si acquista, più avanti vi elenco alcune diciture in modo che sia chiaro per tutti quali sono gli ingredienti da considerare ottimali.
  5. Presenza di additivi,  il fosfato tricalcico dall'azione antiagglomerante  (presente anche in altri alimenti con il nome di E341)), le gomme di gellano, carragenina, gomma di guar, gomma di xanthan che sono stabilizzanti, sono ovviamente additivi consentiti per legge e non dannosi per la salute dell'uomo però io sono d'accordo con la conclusione di questo articolo che potete leggere qui (sul sito di Chimichiamo), se assunti in dosi elevate perché magari la nostra alimentazione è ricca di prodotti che ne contengono qualche problema lo possono dare, quindi perché non cercare il prodotto che non ne contiene, visto che il mercato ce lo offre?
  6. Contenuto calorico variabile, alcune tipologie di latte vegetale sono inoltre poveri di calorie mentre altre ne hanno decisamente di più, il latte a base di soya (senza zuccheri aggiunti) apporta in media 32 cal mentre il latte di riso può arrivare anche fino a 70 cal contro una media di 46 cal del latte vaccino.
  7. ovviamente tutto il latte vegetale è privo di colesterolo e questa è una buona notizia.
  8. ultima nota, il latte vegetale e questa è una cosa importante da tenere a mente, non può considerarsi un sostituto del latte formulato da dare ai bambini fino all'anno di età (nei bambini ovviamente non allattati al seno, perché per i bimbi allattati al seno il discorso non conta visto che assumono il latte "della mamma").

Qui di seguito vi riporto una tabella che mette a confronto le varie tipologie di latte vegetale, ho considerato le marche di prodotto in maniera random quindi la scelta non si basa sul prodotto "migliore" ma solo sulla casualità, ho riportato inoltre solo i macronutrienti e le calorie perché di fatto sono quelle che interessano ai più.


Tabella comparativa Latte Vegetale 


Cosa abbiamo dunque imparato da questo elenco sopra?

Che non si possono fare paragoni con il latte vaccino, che si sceglie il latte vegetale per vari motivi ma non per trovare un alternativa che sia in qualche modo simile al prodotto originale, è una scelta che può basarsi su motivi etici (vedi vegani o vegetariani) o salutistica (idem a prima ma non solo), oppure semplicemente ci si è resi conto che si fa fatica a digerirlo, che ci appesantisce ecc ecc.
La tabella però qui sopra riporta dei parametri che sono altamente variabili in base alla marca del prodotto, se ad esempio prendete questa tabella come riferimento e la paragonate alle marche che trovate al supermercato troverete una notevole differenza nella stessa tipologia (esempio latte di riso che apporta 70 e più calorie mentre in tabella ne ho riportato uno che ne apporta 55 e via così, provate voi stessi a fare i paragoni e vi stupirete delle notevoli differenze tra marche diverse).



Gli Ingredienti del latte vegetale

Come vi avevo accennato prima il punto fondamentale di tutto questo articolo sono appunto gli ingredienti riportati in etichetta, perché l'elenco in alcuni casi può essere molto corto in altri molto lungo, come sempre vi faccio alcuni esempi:


  • Latte di Mandorla con arancia rossa di sicilia (condorelli): acqua, zucchero, mandorle, succo di arancia rossa, emulsionante: sucrestere, aroma naturale di arancia, aromi, antiossidante: acido ascorbico
  • Latte di mandorla (fabbri) acqua, zucchero, mandorle, emulsionante E473, aromi
  • Latte di Mandorla (Saluti): acqua, zucchero, mandorle tostate, fosfato tricalcico, sale marino, stabilizzanti farina di semi di carrube gomma di gellano, emulsionanti lecitina di girasole.
  • Latte di Avena (Vital Nature): acqua, avena, alga marina linothamnium, calcareum.
  • Latte di Avena (avena avoine): acqua ,avena italiana, sale marino.
  • Latte di Farro (Matt): acqua, farro intero, olio di semi di girasole spremuto a freddo, sale marino.
  • Latte di Farro ((carrefour bio): acqua, farina di farro integrale, olio di semi di girasole, sale marino.
  • Latte di cocco (Mat): acqua, latte di cocco, zucchero di canna, emulsionante lecitina di girasole, sale marino, aroma naturale.
  • Latte di cocco (alpro): acqua. latte di cocco (crema di cocco, acqua), riso, fosfato tricalcico, stabilizzanti (carragenina, gomma di guar, gomma di xanthan), sale marino, vitamine (B12, D2), aromi.
  • Latte di soia (via Mia): acqua, semi di soia decorticati, sale marino bio.
  • Latte di soia (soya life): acqua, fagioli di soia decorticati, zucchero, carbonato di calcio, sale marino, stabilizzante (gomma di gellano) vitamine (riboflavina, vitamina B12, Vitamina D)
  • Latte di riso e nocciola (Via Mia): acqua di sorgente, riso italiano, pasta di nocciola, succo di mela concentrato, olio di semi di girasole, olio di semi di cartamo, sale marino bio
  • Latte di riso (bontà verde): acqua, riso, maltodestrine, olio di semi di girasole, fosfato tricalcico, stabilizzante (gomma di gellano), vitamine (c,d,e,b12,acido folico), sale marino, aroma.


Quale quindi tra questi è il migliore?

Anche in questo caso la risposta non ve la voglio dare in toto io ma vorrei che ci arrivaste ragionando sulla base delle informazioni qui contenute, guardando prima l'elenco degli ingredienti e poi l'etichetta nutrizionale e sommando entrambe le cose sarete in grado di scegliere il miglior latte vegetale per voi.
Dandovi un aiuto vi dico che questi ingredienti a mio avviso non dovrebbero essere presenti, non sono dannosi, ma come dico spesso se posso evitare di assumere additivi, conservanti o zuccheri aggiunti ecc visto che il mercato offre molteplici alternative perché non scegliere quelli che non ne contengono?

Vi riporto qui sotto gli ingredienti che a mio avviso non dovrebbero essere presenti:



  1. Ovviamente lo zucchero... potevo forse non cominciare proprio da lui... no ovviamente! che sia di canna o bianco poco cambia non ci deve essere, ci possono anche essere diciture come maltodestrine che di fatto sono zuccheri.
  2. emulsionanti E123455666 ecc eccc
  3. aromi naturali 
  4. i vari stabilizzanti e additivi come le gomme di gellano, carragenina, gomma di guar, gomma di xanthan e il fosfato tricalcico



Quindi il latte vegetale è migliore del latte vaccino?

La risposta a questa domanda è no.

Dopo lo svezzamento il latte non è più un alimento indispensabile, questo non lo dico io sia chiaro, lo dicono tutti gli esperti del settore, ciò non toglie che come tutti gli alimenti noi possiamo comunque continuare ad assumerlo ma il mio consiglio è di limitarlo (e mi riferisco al latte vaccino) al massimo a 200 ml al giorno, meglio sarebbe alternarlo con altri prodotti, in questo senso quindi l'introduzione del latte vegetale come alternativa si pone solo se nel caso abbiate deciso di evitare per vari motivi il latte vaccino e volete un alternativa liquida che imiti a grandi linee quelle che erano le vostre abitudini, mi sento quindi di dire che l'introduzione del latte vegetale può essere una alternativa ma come in tutte le raccomandazioni che sempre vi faccio la questione è non abusarne, ciò significa che anche in questo caso 200 ml al giorno sono più che sufficienti anche per questo prodotto.



Concludo riportandovi la domanda iniziale ...

E' necessario bere latte vegetale?
No non lo è ...quindi il perché lo bevete e volete avere una alternativa vegana sono motivi che vanno al di la del fabbisogno nutrizionale. 
La scelta quindi di assumere questa bevanda può basarsi su diversi fattori come ad esempio le peculiarità delle diverse tipologie e le loro relative azioni riportate in letteratura (vedi es azione digestiva del latte di mandorla, o l'alta digeribilità di quello di soya, o ancora l'azione antiossidante di quello alle noci, o le proprietà depurative di quello di riso ecc) .




Vi lascio in ultima battuta con una curiosità ...

Sapete che ad esempio il latte vegetale alle mandorle può essere fatto in casa?
Vi lascio il link della bravissima Chiara con la sua ricetta veloce, questa può essere una valida alternativa per chi ha la voglia di sperimentare sapori fatti in casa.




                                                                          credits


Io vi saluto e vi auguro una sana alimentazione 
ricca di gusto e salute
Verdiana

mercoledì 6 settembre 2017

Gli ultimi "gelatini" ...


Cara Lucrezia e Rachele
questa è stata l'estate dei gelatini della mamma, ne avete mangiati un bel pò in questa caldissima e lunghissima estate, e io ho cercato ogni volta di farveli il più buoni e sani possibile.
Di ricette ne avevo ancora milioni da sperimentare ma direi che questa ha incontrato il favore di tutti,  le piccole di casa e i grandi compresi e devo dire che è davvero piaciuta moltissimo anche a me che non sono amante del "ghiacciolo" ma preferisco il gelato tradizionale!

Ho sperimentato due versioni (potete vedere la differenza tra le prime e le ultime foto) solo per dare a mia nipote il gioco dell'estate e cioè indovinare con cosa erano fatti i gelatini della zia.
Di volta in volta lei doveva assaggiare e dirmi gli ingredienti, vi assicuro che è davvero un gioco divertente perché i bambini sanno usare una fantasia nei gusti che noi grandi ovviamente non abbiamo.

Alle mie bimbe con affetto la vostra mamma.

La semplice ricetta o meglio elenco degli ingredienti è il seguente:

Prima versione - primo strato: mango e banana frullati insieme, se necessario un cucchiaio di latte vegetale o vaccino ma ripeto un cucchiaio non di più perché deve risultare molto denso (io trovo che questa accoppiata sia davvero vincente il mango e la banana creano una consistenza congelata davvero cremosa e profumatissima)
secondo strato: yogurt bianco con aggiunta di un cucchiaino di miele e succo di lamponi (ho cotto leggermente i lamponi e poi filtrato il succo togliendo quindi i semini)






Seconda versione - primo strato:mango e banana frullati solito metodo
secondo strato: yogurt bianco 
terzo strato: yogurt ai mirtilli
quarto strato: mirtilli frullati e filtrati per l'ultimo strato
vedete voi se aggiungere un pò di miele 
io ho lasciato in questo caso tutto al naturale perché era già dolce il tutto.




L'estate è decisamente finita ci rimane solo il ricordo di un dolce ghiacciolo.

Le altre ricette dei gelatini le trovate qui e qui


Ci vediamo al prossimo Dolce-click
PH Una Marmellata di Foto


giovedì 29 giugno 2017

Facciamo merenda insieme oggi? - momento dietista

Lo so che questo è un post che aspettavate da tanto, perché lo so quanto ci tenete alla merenda dei vostri piccoli, e so anche quanto difficile sia a volte proporre qualcosa di sano e gustoso che i piccoli possano apprezzare.

Bisogna però fare un distinguo tra i bimbi che iniziano ad assaggiare il primo vero cibo e quelli invece che ormai terminato lo svezzamento possono mangiare qualsiasi cosa.

Inoltre vorrei farvi alcune premesse che vi spiegano il mio punto di vista sul come si possa arrivare a far apprezzare certi cibi ai bambini facendo loro vedere che l'abitudine è insita anche nei grandi. 
Mi spiego meglio, se siete mamme che hanno la possibilità di essere a casa all'ora della merenda è importante che facciate voi per prime merenda con i vostri bimbi, quindi quello che date a loro lo potete anzi "dovete" mangiare anche voi, questo è un pò un principio su cui baso tutta la giornata alimentare mia e delle bambine. Può essere che vostro figlio apprezzi un alimento che magari a voi piace un pò meno, ben venga quindi proporglielo anche se voi non lo mangiate, ma per tutto il resto vale la regola sopra.

Altro fattore molto importante per la merenda è l'orario... a che ora siete abituati a mangiare la merenda? dopo il riposino pomeridiano, dopo l'attività al parco? ecc ...
E' necessario intervallare il pranzo e la cena con una merenda e questa si dovrebbe porre equamente a metà tra i due momenti, questo permette di avere la giusta fame per apprezzare il cibo che verrà proposto e di permettere comunque allo stomaco di processarlo in tempo per il prossimo momento pasto della cena.
Se ad esempio avete pranzato alle 12 e per vari motivi consumate una merenda verso le 18 e cenate alle 19:30-20 sarà molto probabile che il bambino avrà molta fame all'ora della merenda con la conseguenza che mangerà in abbondanza chiedendo più del dovuto e finendo per non avere più fame per la cena per poi magari all'ora della nanna chiedere cibo per compensare nuovamente la fame.
Questo circolo vizioso poi porta a mangiare una quantità di cibo prima di addormentarsi che farà si che a colazione il bambino non avrà lo stimolo della fame.

Quindi ricapitolando i due fattori da tenere bene in mente sono:

  • ORARIO DELLA MERENDA
  • QUANTITA' DI ALIMENTI PROPOSTI (se si esagera con una merenda troppo energetica si rischia di azzerare la fame in vista della cena)
E' importante per il bambino, ma anche per un adulto, riconoscere lo stimolo della fame e della sazietà, questo si attua solamente facendo attenzione al cibo proposto e alle dosi, non distogliendo l'attenzione al momento del pasto con la visione di cartoni o supporti visivi tecnologici che non permettono al cervello di lavorare correttamente sugli stimoli sopra descritti.

Partiamo con la merenda dei piccoli che iniziano ad assaporare i primi cibi.
In linea generale vi consiglio un bellissimo libro di Marco Bianchi "Noi ci vogliamo bene" che vi darà innanzitutto una panoramica generale su moltissimi concetti di alimentazione, trattati in modo scientifico e quindi sostenuti da studi di settore. Marco nel suo libro parla dell'alimentazione in gravidanza e delle prime tappe dello svezzamento, ci sono moltissime ricette interessanti e davvero stimolanti, la cosa che mi piace più di tutto e che le ricette proposte sono sempre in versione bambino e mamma e papà, ed è il concetto che vi avevo fatto presente inizialmente e in cui io credo fermamente da sempre.

La cura e l'attenzione che mettete nell'alimentare dei vostri piccoli è la stessa che dovete mettere nella vostra alimentazione, perché terminato il processo di svezzamento i piccoli mangeranno di fatto come mangerete voi, quindi i vostri errori saranno i loro, le vostre abitudini idem. 
Cercate di intraprendere quindi questo percorso insieme al vostro bambino come un modo per volervi più bene, ne guadagnerà in salute tutta la famiglia.

Se avete scelto uno svezzamento tradizionale (anche se oggi lo svezzamento tradizionale è cambiato rispetto ad un tempo e magari ve ne parlerò in un post approfondendo l'argomento), proponete al bambino una merenda a base di frutta, che può essere cotta oppure fresca ma ovviamente deve essere ridotta in purea perché il bimbo possa deglutirla senza problemi.
Scegliete di base la frutta più matura e meno aspra questo lo aiuterà ad apprezzare il gusto, non è necessario aggiungere zucchero, se la frutta all'assaggio si presenta aspra non è l'aggiunta di zucchero che ne migliorerà il gusto. 
E' importante capire bene questo concetto perché spesso mi capita di ascoltare mamme preoccupate perché i piccoli inizialmente non apprezzano la frutta e per cercare di fargliela comunque mangiare la addizionano di zuccheri vari, questo è un errore molto grave e controproducente perché il bambino oltre ad abituarsi ad un gusto più dolce del dovuto, riceverà una quantità di zuccheri semplici di sicuro maggiore rispetto al suo fabbisogno.
Lo svezzamento di un bimbo è un processo lento e dolce, non ci devono essere forzature, un giorno potrà assaggiare tutto un altro rifiutare e preferire ancora il latte, non abbiate fretta e siate pazienti, i bambini se accompagnati nella scoperta degli alimenti con il giusto modo ci possono letteralmente stupire.

Sulle ricette da proporre in fase di svezzamento ve ne nomino qualcuna ma potete tranquillamente trovarne nel libro di Marco citato sopra:

- Banana schiacciata
- Pera cotta con dattero e avena (questa ricetta è favolosa, il dattero ha la funzione di dolcificare il tutto) 
- Mela cotta o cruda
- Yogurt bianco con aggiunta di frutta fresca o cotta (senza buccia) 
- in linea generale tutta la frutta matura di stagione potete utilizzarla a crudo, frullandola senza buccia o a cotto 

Con i bimbi piccoli che si approcciano per la prima volta al cibo è importante partire da gusti semplici, la frutta è l'ideale perché ricca di vitamine e sali minerali, sceglietela sempre di stagione e matura e proponetegliela così in maniera semplice senza troppi ingredienti perché possano assaporarne il gusto in completa libertà. 
Non fate lo sbaglio di cedere subito ad alimenti più "ricchi" di gusto perché il bambino non mangia, forse non dipende da quello che gli proponete ma dal fatto che semplicemente durante lo svezzamento il bambino tende comunque a preferire il latte rispetto ai nuovi alimenti proposti.
Quindi voi cercate di non avere fretta e soprattutto di non proporre alternative non salutari, questo per evitare che il bambino si abitui fin da subito a gusti troppo forti e ricchi di sapore che ovviamente non gli faranno più apprezzare il gusto degli alimenti al naturale.

Per i bimbi più grandi invece si apre un mondo di infinite possibilità ...
Ma prima di parlarvi della merenda dei più grandicelli è bene che vi dica che per loro è importante che il processo di preparazione della merenda sia fatto in "condivisione" quindi il mio consiglio è:
  • Portate i vostri figli a fare la spesa con voi, lo so che può essere faticoso, e non dico di farlo ogni giorno ma almeno una volta alla settimana, scegliete con loro gli alimenti per la merenda, cercando di spiegar loro con storie semplici il perché delle vostre scelte, fate mettere nel carrello la frutta per la merenda e si sentiranno parte del processo e più invogliati poi nel mangiarla.
  • Ho portato fin da subito le mie figlie con me al supermercato, non è stato facile e tutt'ora non è semplice, perché sono due e vogliono correre di qua e di la alla scoperta del fantastico mondo dei prodotti alimentari, però ad oggi dopo due anni e mezzo sono diventate bravissime e mi seguono e mi aiutano in un modo così "da grandi" che mi fa capire che la costanza e la perseveranza dell'inizio ha portato i risultati voluti.
  • Preparate la merenda sempre con i vostri bimbi, potete decidere di far mettere loro i pezzi di frutta nel piatto, oppure potete farvi aiutare nella preparazione di un frullato, insomma in tutti i passaggi coinvolgeteli al pari delle loro capacità si sentiranno "grandi" ad aver preparato la merenda con voi.



Quindi cosa prepariamo per la merenda oggi?

  1. una macedonia di frutta con la frutta che più preferite ci sono talmente tante combinazioni che potete fare che davvero qui la fantasia non ha limiti, perché la macedonia non deve essere intesa come il classico mix banana, mela, fragole ma si può davvero optare per mix diversi di volta in volta, fate attenzione alla scelta dei colori, delle consistenze, ma giocate con loro nel proporre il tutto sempre in chiave diversa.
  2. formine di frutta, di fatto sempre frutta è però magari potete tagliare a fette circolari un anguria o un melone o altra frutta e ritagliare con formine tipo quelle per i biscotti tanti piccoli personaggi di frutta, ovviamente la frutta che avanza la potete utilizzare voi per farvi un frullato oppure congelarla per preparare il famoso gelato furbo (quello per intenderci che si prepara ghiacciando la frutta con la banana e poi frullandola).
  3. yogurt con frutta fresca o purea di frutta fresca o frutta tipo albicocche, uvetta, datteri disidratata che potete tagliare a piccoli pezzi o frullare, scegliete yogurt bianco (non magro mi raccomando!, ma nemmeno quello di quella famosa marca che fa "l'amore con il sapore" diciamo che forse è più indicato uno yogurt bianco da latte intero e punto) con questa base potete sbizzarrirvi nell'aggiunta della frutta o mix di frutta e magari anche un cucchiaino di crema di mandorle o di miele per arricchire il tutto.
  4. yogurt con frutta secca ridotta in briciole e qualche fiocco di cereali integrali (avena, orzo, riso, frumento, farro, ecc, attenzione però i fiocchi per risultare digeribili devono essere ammollati in acqua o latte o nello yogurt almeno una mezz'ora prima oppure tostati al forno o in padella)
  5. una fetta di torta fatta in casa (magari una semplice non troppo ricca di ingredienti, da dare comunque non più di una volta a settimana)
  6. del pane comune o integrale (senza grassi aggiunti) con un velo di marmellata, o ricotta e marmellata, oppure crema di mandorle, crema di nocciole (ma di buona qualità mi raccomando), o perché no crema di fagioli cannellini e tonno (ricetta mitica di marco bianchi) questo per chi ama il gusto salato, oppure spalmate il pane con dello stracchino, un pò di tonno, del pomodoro e un acciuga... lo so può farvi ridere un abbinamento del genere ma ci sono bambini che decisamente sono portati per il gusto salato e allora anche per loro vanno create della valide alternative sane
  7. una piccola fetta di focaccia con del prosciutto crudo (ma che sia di buona qualità preparata in panificio), mi raccomando la quantità non esagerate altrimenti anche in questo caso potreste compromettere la fame della cena, e comunque non più di una volta a settimana.
  8. un piccolo gelato alla frutta, qui potete scegliere di prepararlo voi (vedi ricette dei post precedenti) oppure scegliere un gelato buono di gelateria, ma attenzione alla quantità, una pallina è più che sufficiente, anche in questo caso la frequenza è da limitare a una due volte a settimana
  9. pop corn preparati in casa (ne basta una piccola manciata per fare la porzione) senza aggiunta di olio o sale.
  10. un bicchiere di latte vegetale addizionato con della frutta fresca frullata a scelta, divertitevi a scegliere di che colore far diventare il latte, ad esempio se mettete i mirtilli diventerà un bel viola blu, se invece usate le fragole diventerà rosa e via così ai bambini piace il frullato che diventa magico...
  11. finti gelati di banana (questa ricetta la potete trovare qui, anche se io opziono solo la versione con copertura di cioccolato fondente e granella di nocciole, il resto vi direi di no ... scusate ma la Dietista che è in me prende sempre e comunque il sopravvento) ovviamente questa è una merenda da proporre saltuariamente diciamo una media di una ogni due settimane.
  12. pizzette fatte in casa oppure potete provare questa soluzione qui
  13. della castagne cotte (queste per il periodo prettamente invernale)
  14. una manciata di frutta disidratata uvetta, mirtilli, prugne, datteri (ho scoperto da poco i datteri medjoul e devo ammettere che è tutto un altro mondo al confronto dei datteri normali che tutti noi conosciamo) ecc però attenzione agli ingredienti non ci deve essere zucchero aggiunto (le mie figlie ad esempio gradiscono moltissimo l'uvetta e i mirtilli  ma cerco di limitarne comunque il consumo e capisco che per loro che non assumono zuccheri di altra natura questi alimenti siano paragonabili ad un dolce buonissimo)
  15. una fetta di pane con purea di avocado e il succo di lime o limone... questa è decisamente una merenda di moda ultimamente però se ai vostri figli piace potete anche provare a proporla una volta a settimana
  16.  ....to be continued
nb: le merende a base di frutta sono da inserire più volte nell'arco della settimana, per le altre tipologie non più di due volte a settimana.

Come avete letto il post continuerà, ho intenzione infatti di chiuderlo qui per il momento ma di aggiungere di volta in volta idee e suggerimenti che mi darete direttamente voi, io ne vaglierò la bontà e deciderò se inserirli nella top ten (anche se qui il ten l'abbiamo superato da un pò).

Dimenticavo inoltre una cosa importante, i bambini spesso si "dimenticano" di bere, il momento della merenda come quello dei pasti è indispensabile quindi per apportare oltre che calorie e principi nutritivi anche liquidi, vi consiglio quindi di dare loro:

  1. in primis acqua possibilmente non troppo fredda soprattutto in estate quando la tendenza è quella di berla da frigo.
  2. potete anche dar loro il succo spremuto di un'arancia (badate bene che ho scritto un'arancia, so che la dose può sembrare poca ma di fatto è come se deste loro un frutto intero le calorie sono quelle quindi non va data una dose maggiore, al massimo allungate un pò con acqua e comunque se ha ancora sete il secondo giro si fa con acqua e basta), oltre all'arancia potete anche spremere i mandarini il gusto è più dolce in questo caso la dose è 3 mandarini spremuti, e se invece come le mie figlie anche i vostri bambini amano il gusto un pò aspro andranno pazzi per il pompelmo, alle mie figlie do il succo di mezzo pompelmo allungato con acqua spesso a colazione.
  3. tisane calde o fredde ai bimbi piacciono molto quelle alla pesca, ai frutti di bosco, alla ciliegia, provate a darle anche fredde in questo periodo di caldo sono davvero una delizia
in linea generale però mi sento di consigliarvi di bilanciare bene tra merenda e liquidi, nel caso dell'acqua non ci sono limitazioni mai, ma per gli altri suggerimenti vi consiglio di non proporli troppo spesso al posto dell'acqua, rischiate infatti che i piccoli anche in questo caso si abituino a liquidi con un sapore e li preferiscano all'acqua che deve comunque rimanere la bevanda predominante.

Come avrete notato non ho elencato nella merenda i succhi industriali perché ritengo che siano prodotti con un gusto troppo forte per i piccoli, molto dolci al palato e rischiano come sempre di falsare le abitudini al gusto.
Io non li ho mai acquistati ne dati alle mie figlie e credo continueremo senza, non è necessario dare il succo e non è un valore aggiunto alla merenda anzi....


Aspetto dunque i vostri consigli e suggerimenti e soprattutto fatemi sapere se siete riuscite a cambiare almeno un pò le abitudini alimentari dei vostri piccoli.



Io vi saluto e vi auguro una sana alimentazione ricca di gusto e salute
Verdiana